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E’ andata così. Ah, però!
Luciano Ligabue festeggia trent’anni di carriera

Ah, però! Che emozione il rock. Luciano Ligabue festeggia trent’anni di carriera con un disco, un libro e una docuserie televisiva, trasmessa su Rai Play, che riflettono la cifra narrativa di una carriera artistica vissuta cercando l’emozione di un palco, dove salire e suonare, “ballando sul mondo” una musica intensa ed energica, per e con un pubblico che a Campovolo costruisce un’esperienza collettiva, immagina le “Luci d’America” in un “Made in Italy di bellezza che abbonda” e sa giocare da mediano in una vita che scorre alla ricerca della felicità ...

“Farò di Roma la Capitale della Cultura”
Roberto Gualtieri, candidato sindaco di Roma

Roma si prepara a eleggere il nuovo Sindaco e ad accogliere i fondi europei stanziati, per il rilancio della città, nell’ambito del Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza ...

Il fenomeno Molise spiegato dal filosofo Enzo Di Nuoscio

Il Molise, la regione più giovane d’Italia, istituita solo nel 1963, la più piccola, quella con il minor numero di abitanti, due sole province, con tre deputati e due senatori che la rappresentano in Parlamento, ultima in molte classifiche per condizione socio-economica, si è svegliata e da Cenerentola è diventata Principessa ...

Elisabetta Sgarbi
La cultura è vita

Elisabetta Sgarbi irradia cultura e connette ciò che è nato per unire, letteratura, cinema, musica, arte e scienza. E lo fa con l’entusiasmo di chi offre un abbraccio ideale dove si sta bene in tanti, a leggere Umberto Eco, a cantare Franco Battiato, a ballare il punk da balera romagnola degli Extraliscio, a guardare “filmini” e a visitare musei ...

La capitale che prometto
Intervista con il candidato sindaco Enrico Michetti

Il prossimo autunno a Roma non sarà solo la stagione della tradizionale ottobrata romana, ma segnerà anche il tempo delle elezioni amministrative, per scegliere il sindaco che guiderà la città nei prossimi cinque anni ...

L’Istituto Luce-Cinecittà custodisce la storia
dell’Italia e degli Italiani

L’Istituto Luce-Cinecittà è una istituzione culturale che custodisce la storia dell’Italia e costruisce la memoria futura degli Italiani. Il suo patrimonio culturale, costituito da una straordinaria documentazione fotografica e audiovisiva,  documenta dal 1915 le tappe storiche e i mutamenti sociali di un Paese che ha affrontato due guerre ed è transitato dalla monarchia alla repubblica ...

RINO BARILLARI
The King of Paparazzi

Chi è il paparazzo, cosa fa e come vive è noto in tutto il mondo, da quando il binomio magico del cinema italiano, Fellini-Flaiano, inventò un nome destinato a entrare nella storia, non solo del fotogiornalismo ...

Zucchero Sugar Fornaciari
Il ragazzo della Bassa che ha conquistato il mondo

La musica di Zucchero Sugar Fornaciari arriva ovunque, anche in sperdute località del mondo dove non ha mai suonato nessuno e molti faticano a orientarsi perfino sulla cartina geografica ...

Riccardo Vitanza racconta la musica
che è emozione e industria

La vita senza la musica sarebbe un errore” scriveva il filosofo e musicista Friedrich Nietzsche, alla fine dell’Ottocento. Le sue origini si perdono nella notte dei tempi, la sua essenzialità è connaturata all’animo umano, ogni vita ha una colonna sonora ...

Reagan, il Presidente che cambiò la politica americana
nel racconto di Gennaro Sangiuliano

Sono trascorsi 40 anni da quando Ronald Reagan fu eletto  40esimo Presidente degli Stati Uniti d’America. La sua elezione può essere raccontata con le voci della cronaca di allora, stupefatte, preoccupate, critiche e con l’eco della storia che restituisce unanime apprezzamento e positiva valutazione all’era reaganiana, otto anni di presidenza che hanno cambiato la politica americana ...

Con "le più belle frasi di Osho" la politica, italiana e internazionale, parla romanesco

Il romanesco, inteso come dialetto parlato a Roma, ha sempre suscitato simpatia per le sue particolarità  fonetiche, le parole troncate, le consonanti raddoppiate e  gli accenti distribuiti a raffica. Le poesie di Trilussa e i sonetti del Belli, le canzoni di Renato Rascel, le battute di Aldo Fabrizi, Alberto Sordi e Carlo Verdone e l’apoteosi del teatro romano di Gigi Proietti, lo hanno reso comprensibile e amato anche da chi romano non è. Ma il romanesco verace si nutre di battute quotidiane, modi di dire, espressioni tipiche che nascono da conversazioni comuni e situazioni normali ...

Facciamo finta che…tutto va ben

Che fosse un Natale diverso, era nella consapevolezza e nelle aspettative di tutti. Che molti lo continuassero a dire e a scrivere, anche in maniera stereotipata, lo si poteva prevedere. Che ci fosse qualcuno pronto a proporre idee nuove per rimodulare la fruizione e il godimento di riti collettivi e consuetudini della tradizione popolare di Roma e dei romani, era da augurarselo. Roma Capitale ha scelto questa soluzione, accogliendo un’idea originale di Maurizio Costanzo che si è fatta incontro virtuoso con la musica dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica ...

Pietro Mennea
La freccia del Sud

Pietro Mennea, per 17 anni l'uomo più veloce del mondo, sceglie a 16 anni la corsa, la più severa delle discipline agonistiche, come mezzo di affermazione personale e mentre guarda in televisione Tommie Smith vincere la medaglia d’oro nei 200 metri alle Olimpiadi del 1968, sogna di diventare anche lui un campione. Si impegna, ci riesce e fa ancora di più, diventa una leggenda, Pietro Mennea, la Freccia del Sud. Non è un predestinato, ha un fisico esile che comincia ad allenare tutti i giorni, tante ore, sull’asfalto, nei campi, sulla sabbia perché la sua Barletta, in Puglia, una pista non ce l’ha ...

Donne che parlano alle donne

Il 25 novembre, giornata internazionale ONU contro la violenza alle donne, ha 24 ore. I 364 giorni che completano il calendario, di ore ne hanno 8.736. Numeri che parlano da soli, come le 93 donne uccise finora nel 2020 in Italia, 1 donna ogni 3 giorni, 1 donna oggetto di violenza ogni 15 minuti. La panchina rossa simbolo della lotta contro la violenza alle donne, è una panchina di lancio, da cui partire il 25 novembre con la forza della disperazione e continuare a correre e a gridare tutti i 365 giorni dell’anno “Basta, si cambia pagina e lo si fa per sempre” ...

Sor Maestro Gigi Proietti
Dall’Ultimo Papa Re al cronista di nera, il ricordo del regista Luca Manfredi

Con Trilussa, Belli, Petrolini, Fabrizi, Sordi si fa un viaggio nella lingua dei romani che Gigi Proietti ha preso per mano e modellato, perché “er romanesco s’adatta a tutto”, pure ai silenzi. Epoche e maestri diversi, poesie, sonetti, canzoni e macchiette che racchiudono l’animo romanesco, il cuore e la pancia di un popolo che la parlata romana racconta stando sempre sul pezzo, adattandosi alle naturali evoluzioni, anche linguistiche, di una super città come Roma, bella come è bello “il romano, perché alla fine uno se l’aggiusta come je pare” ...

L’Italia saluta la prima first Lady italoamericana
raccontandole la sua storia e dedicandole una canzone

“Sono una Philly girl, cresciuta nella comunità italoamericana di Philadelphia”. Jill Jacobs, moglie di Joe Biden, 46esimo Presidente degli Stati Uniti d’America, ha un cognome che prima della sua anglicizzazione era l’italianissimo Giacoppo e una storia familiare che per settimane è sembrata cominciare con il viaggio dall’Italia verso l’America di Angela Caruso Giacoppo, che da Gesso frazione di Messina, avrebbe raggiunto Napoli e il 19 maggio 1900 si  sarebbe imbarcata sulla nave Patria, direzione Ellis Island, porta e cancello del nuovo mondo, per  ricongiungersi al marito emigrato, portando con sè i figli Antonio, Natalina, Giovanna e Domenico, dieci, otto, cinque e due anni ...

Roma “distanziata” nel racconto del regista
Stefano Calvagna

La 77esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, la più antica del mondo dopo gli Oscar, che ogni anno a settembre catalizza l’attenzione del mondo cinematografico internazionale, nella narrazione cinematografica del contemporaneo ha parlato di Roma in pieno lockdown. Le immagini della capitale del primo Paese europeo alle prese con l’emergenza sanitaria, diffuse e rilanciate dai media di tutto il mondo, hanno raccontato una Roma sola e tragica ma bellissima ...

Il volto urbanistico di Roma
Intervista con Luca Montuori

Sessanta anni fa Roma ospitò le Olimpiadi, scrivendo una pagina bellissima rimasta nella storia dei Giochi Olimpici e della città. Nei pochi anni trascorsi da quando il Comitato dei Giochi assegnò alla capitale italiana l’organizzazione della XVII edizione delle Olimpiadi al 25 agosto 1960 quando furono inaugurate, Roma cambia volto. La città dalla storia eterna, accetta e vince la sfida di ripensarsi urbanisticamente, progetta e realizza infrastrutture e impiantistica sportiva, perfino un Villaggio Olimpico nel centro urbano cittadino per accogliere 5.338 atleti provenienti dalle 83 nazioni partecipanti ...

Chiamatelo Luigi

La notizia di un neonato lasciato nella culla termica antistante una chiesa, riporta a tempi e atmosfere lontane, quando era diffuso il fenomeno dell’abbandono dei bambini, nati nel posto o nel momento sbagliato, in contesti sociali che convertono in un doloroso distacco la gioia di una nascita. Il fenomeno ha origini antiche che si perdono nella notte dei tempi, ricordiamo che Mosè venne messo in una cesta di vimini e abbandonato sulla riva del Nilo e come poi il profeta fu raccolto e adottato dalla figlia del faraone ...

Roma ad agosto
Dalla A alla Zetema

Roma ad agosto è da raccontare, soprattutto se l’estate è quella del 2020. L’emergenza sanitaria che ha sconvolto il mondo, cambiato equilibri, ridisegnato scenari collettivi e personali, ha avuto un impatto notevole sulle città d’arte,  in particolare su quelle a vocazione turistica internazionale, che hanno dovuto ripensare tempi, luoghi  e nuove platee, di una estate italiana in epoca Covid. Roma, da sempre polo di attrazione turistica e culturale, una delle città più visitate al mondo, l’oggetto del desiderio di milioni di viaggiatori che la visitano più volte, perché per conoscere “Roma, non basta una vita”, fronteggia l’imprevisto ...

Il Museo della scuola
Paolo e Ornella Ricca

La scuola italiana appare oggi in un cambiamento epocale, per le modalità didattiche a distanza e per il ripensamento di luoghi e spazi in vista della riapertura. Si progettano nuovi banchi scolastici  concettualmente lontani dalla postazione tradizionale che, a parte trascurabili cambiamenti, ha accompagnato generazioni di studenti. Il pensiero corre a tutto ciò che storicamente ha caratterizzato la scuola intesa come luogo e spazio fisico e agli oggetti che hanno fatto da corredo e raccontato la sua storia ...

La Fellinette
Una favola muta celebra Federico Fellini

Roma celebra Federico Fellini, nel centenario della nascita, intitolando un tratto del Lungotevere al genio multiforme e creativo, innamorato di Roma, che ne suggella il rapporto speciale con la città. Percorrere Lungotevere Federico Fellini sarà evocativo di immagini e scene, animate dai personaggi dell’incredibile mondo felliniano, che il regista ha raccontato, tra sogno e realtà, con un cinema pittorico e poetico che da Roma ha conquistato il mondo. Alla targa che ricorda lo storico indirizzo di via Margutta 110, la sua casa romana e al mitico Teatro 5 di Cinecittà a lui dedicato, Roma aggiunge Lungotevere Federico Fellini ...

Tosca D’Aquino
Eduardo De Filippo come Shakespeare e Pirandello

 

Il 24 maggio il mondo della cultura italiana ha celebrato i 120 anni dalla nascita di Eduardo De Filippo, l’autore,l’ attore, il regista che ha arricchito il teatro napoletano con pagine che raccontano la vita attraverso tematiche universali e storie che non hanno tempo. Napoli, scenario comico e drammatico, intenso e appassionato di una rappresentazione teatrale che ci vede tutti attori sul palcoscenico della vita, si apre al racconto dell’umanità ...

Orietta Berti
L’usignolo della musica italiana

La canzone della tradizione melodica italiana è bella da ascoltare e da raccontare. I favolosi anni ’60 e ’70, generosi nella produzione musicale di brani apprezzati e cantati anche all’estero, sono ricordati con l’allegria di canzoni spensierate, specchio di una società giovane e curiosa. Oggi, a distanza di 50 anni, quelle che sembravano canzonette, svelano i sogni e i sentimenti di una generazione raccontata dai Musicarelli, film musicali che avevano come protagonisti i cantanti e le canzoni del momento, la cui immagine iconografica contribuisce a ricostruire la socialità e i sentimenti di quegli anni di Italian happy days ...

Monica Guerritore
Il teatro racconta l'umanità

La chiusura improvvisa e drammatica delle sale teatro, “sacra sede dell’umano sentire e luogo dove si allena il sentimento”, ha interrotto il racconto dell’essere umano, fatto da altri esseri umani. Questo è il teatro da sempre, il racconto di un uomo che diventa racconto dell’umanità. Un teatro chiuso non ha più voce e oggi la sua voce servirebbe per raccontare e metaforizzare il tempo buio che viviamo. Il teatro è favola ma anche parabola drammatica e solo chi lo conosce bene per averlo scelto come via, può aiutare a comprenderlo. Monica Guerritore racconta il teatro come la  favola che l’ha portata, appena quindicenne, al Piccolo Teatro di Milano ad accompagnare un’amica al provino per il  ruolo della figlia di Ljubov Andreevna ne “Il giardino dei ciliegi” di Cechov, messo in scena da Giorgio Strelher che invece scelse lei, dopo averla fotografata e cercata con un annuncio sul Corriere della Sera, non avendo alcun recapito ...

Musicisti con le stellette
Intervista con il M° Direttore della Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri col. Massimo Martinelli

Il 2020 è un anno di anniversari importanti per la Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri. Si celebra il bicentenario della nascita, il centenario della attuale denominazione in ricordo del 15 marzo 1920, quando la musica dell’Arma venne denominata ufficialmente Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri e i 100 anni trascorsi dalla vibrante partecipazione della Banda alla cerimonia solenne di consegna, sull’Altare della Patria, della prima Medaglia d’Oro al valor militare alla Bandiera dell’Arma ...

Cristina Comencini
tra cinema e impegno civile per una nuova Europa

Parlare con Cristina Comencini significa entrare in mondi diversi e affascinanti. Cinema, televisione, teatro, letteratura la raccontano come regista, sceneggiatrice, scrittrice raffinata e di successo. Erede di un’arte antica e preziosa, quella del padre Luigi, il regista che ha regalato al cinema italiano capolavori indimenticabili, da Pane, amore e fantasia ai film della Commedia all’Italiana, Cristina racconta l’Italia e i suoi cambiamenti attraverso i personaggi, soprattutto femminili, della sua produzione artistica ma anche con un impegno civile che tende alla costruzione di una società in cui uomini e donne siano finalmente pari ma non uguali, nel rispetto di differenze capaci di testimoniare una storia e costruire un futuro ...

La cultura del digitale si fa necessità
Intervista con il Gen. Rapetto, lo sceriffo del web

Cosa succede quando la cultura del digitale, teoricamente e astrattamente intesa, si fa necessità in una quotidianità che nel lavoro si declina in smart working, nella didattica scolastica in e-learning, nella relazione umana in videocall?  L’Italia è preparata, a partire dal settore della Pubblica Amministrazione, a erogare correttamente servizi online al cittadino? Gli Italiani che per età e impreparazione culturale non appartengono alla generazione dei nativi digitali, con quale grado di consapevolezza si calano nella nuova dimensione virtuale di un onlife che riguarda tutti? ...

L'italoamericanità di Renzo Arbore

Tutti a casa. Renzo Arbore vive l’imperativo categorico non come limite ma possibilità e aggrega un pubblico, gaudente e plaudente, a cui somministra, da un palcoscenico virtuale, dosi quotidiane di buona musica, dalla canzone napoletana di Carosone a Dean Martin e ottima televisione, con sketches memorabili e personaggi indimenticabili. E tutto questo con l’entusiasmo pionieristico, quasi carbonaro che lo caratterizza, sempre alla ricerca di quel nuovo che sa di antico, che attrae, diverte, unisce ...

Enrica Bonaccorti
Infotainment e “lontananza”

Il tempo che viviamo costringe un gran numero di persone a stare in casa.  Cambiano inevitabilmente gli equilibri di chi la casa la vive e di chi ci entra, anche se solo virtualmente. Il ruolo della televisione va necessariamente ripensato, a cominciare dall’ infotainment, che plana tra information ed entertainment, per adeguarlo a nuove platee e a nuove esigenze. La televisione e la radio, generalista e tematica, restano le finestre sul mondo più accessibili a tutti, soprattutto a chi ha ancora poca confidenza con la rete ...

La filosofia ci salverà
Intervista con Luciano Floridi, il teorico dell’onlife

Le scoperte e le intuizioni scientifiche, una volta conquistate, sono patrimonio dell’umanità, qualunque sia il loro ambito di afferenza e la nazionalità dei protagonisti. Tuttavia partecipare alla cerimonia di assegnazione del Premio Socrate, la cui finalità è il recupero e rilancio della meritocrazia intesa come valore, individuando ogni anno personalità affermatesi in ambiti diversi per meriti oggettivi e indiscutibili e sapere che il vincitore del Premio Socrate  2020 per la scrittura è uno dei più raffinati e rivoluzionari filosofi dell’Etica dell’Informazione, un romano di origine che racconta una fortunata storia di emigrazione italiana, suscita sentimenti di orgoglio patriottico ...

Gabriele Ciampi conquista l’America
con una valigia piena di note

Romano, cresciuto all’ombra della Cupola di San Pietro, respirando musica nella storica azienda di famiglia che produce pianoforti, tra incontri e frequentazioni con i nomi più prestigiosi della grande tradizione musicale italiana, Gabriele Ciampi incarna la realizzazione di un sogno americano contemporaneo. Nel 2012 esce dal nido sicuro e confortevole della sua dimensione romana e spicca il volo verso l’America con una valigia piena di note e tanta voglia di comporre ...

Un bianco e nero che appassiona
Intervista con Maria Pia Ammirati, Direttore di RAI TECHE

Il 3 gennaio 1954 va in onda la trasmissione inaugurale della RAI, Radiotelevisione Italiana. L’evento segna un passaggio epocale, perché da quel momento, nulla sarà come prima. L’Italia comincia concretamente a unirsi, a conoscersi, a capirsi. Parte una alfabetizzazione linguistica necessaria in una terra caratterizzata da marcati dialetti regionali, dove la conoscenza e l’utilizzo corretto della lingua italiana comincia a diffondersi attraverso la dizione perfetta degli speaker RAI o le lezioni del maestro Alberto Manzi che con la storica trasmissione televisiva “Non è mai troppo tardi”, alfabetizzando gli Italiani, riesce a far prendere la licenza elementare a quasi un milione e mezzo di persone ...

Memoria che genera futuro
Intervista con Ruth Dureghello, Presidente Comunità Ebraica di Roma

Senza memoria non ci può essere storia”: Liliana Segre, sopravvissuta all’Olocausto, testimone attiva della Shoah italiana e senatrice a vita della Repubblica. “La memoria delle vittime della Shoah è patrimonio dell’intera nazione che va onorato, preservato e trasmesso alle nuove generazioni”: Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica Italiana. Parole nette che sintetizzano il significato profondo della Giornata della Memoria,  celebrata in tutto il mondo il 27 gennaio di ogni anno, a ricordo  della liberazione del campo di Auschwitz da parte delle truppe sovietiche avvenuta il 27 gennaio 1945. La guerra sarebbe terminata pochi mesi dopo, ma quella data ha segnato un tempo, la presa di coscienza di un mondo, fino ad allora indifferente e silente alle incomprensibili atrocità che una parte di umanità scellerata si era impegnata a realizzare. La Giornata della Memoria commemora 15 milioni di vittime dell’Olocausto nei campi di sterminio nazisti. 6 milioni erano Ebrei, condannati alla “soluzione finale” solo perchè Ebrei. La Shoah è il nome ebraico che indica il loro genocidio ...

La voce del cinema in Tv
Intervista con Vincenzo Mollica

Il cinema italiano è da sempre motivo di orgoglio nel mondo, veicolo narrativo di bellezze paesaggistiche e artistiche, di un Paese e della sua storia, conosciuto e apprezzato anche attraverso immagini cinematografiche iconiche, rimaste nella memoria collettiva che hanno contribuito alla percezione di un’Italia bella, ricca di arte, cultura, natura ed  espressione di uno spirito simpaticamente italico che ha incuriosito e attratto il mondo. “Marcello, come here” la scena cult nella Fontana di Trevi, con Anita Ekberg e Marcello Mastroianni è l’emblema del racconto di una città, di un Paese e di una storia, nonché di un modo di fare cinema, affidato alle dirompenti immagini del film “La dolce vita” di Federico Fellini che ha raccontato un’epoca ...

Il Senato omaggia Ennio Morricone

Il Senato della Repubblica omaggia il Maestro Ennio Morricone, ambasciatore della musica italiana nel mondo e riferimento per intere generazioni di musicisti che hanno tratto e traggono ispirazione dalla versatilità della sua musica, espressa nelle molteplici declinazioni della sua produzione artistica che incontra il pop, il jazz, la musica classica e il rock. I temi musicali che hanno accompagnato produzioni cinematografiche rimaste nella storia del cinema italiano e internazionale, raccontano anche una storia straordinariamente autonoma, che sopravvive ai film continuando a regalare emozioni e suggestioni senza confini di tempo e di spazio ...

Cultura e Turismo ambasciatori di italianità

Il MIBACT, il ministero per i beni e le attività culturali e turistiche e ENIT, l’ente nazionale del turismo, presentano il Piano Annuale del Turismo Italiano per il 2020 sulla scia delle soddisfazioni che il settore ha registrato nell’anno  appena concluso. L’italianità, intesa come specificità di storia, cultura, territori, ambiente ma soprattutto come arte del vivere italiano, interessa e attrae il turismo domestico e internazionale, sia proveniente dai mercati consolidati di Europa e USA, sia dai nuovi mercati, soprattutto orientali, per i quali il Sistema Italia si sta attrezzando, con un turismo che proponga esperienze e susciti emozioni, all’insegna della innovazione, accessibilità e sostenibilità ...

La Carabinierità tutela la biodiversità
Il Calendario CITES lo racconta

L’Italia ha un importante patrimonio ambientale, costituito da foreste, lagune, laghi, fiumi, abitati da fauna selvatica, risorse preziose e gioielli naturalistici che ne caratterizzano tutto il territorio. Custodisce il maggior numero di specie animali e vegetali del continente europeo, tutelate dall’impegno sinergico tra soggetti istituzionali – Ministero dell’Ambiente, Dogane, Guardia di Finanza, Interpol, Europol, Arma dei Carabinieri - e associazioni ambientaliste. L’Arma dei Carabinieri scrive ancora una volta una pagina bellissima della sua Carabinierità, tutelando la conservazione della biodiversità, fondamentale per la sopravvivenza del genere umano, attraverso la gestione delle 130 Riserve naturali dello Stato e delle 18 aree demaniali di interesse naturalistico, distribuite su 130 mila ettari di territorio ad alta concentrazione di biodiversità, autentici scrigni di bellezza in cui convivono storia e natura, cultura e paesaggio ...

Pippo Baudo sostiene la ricerca per il cancro
AIRC nel cuore dell'Istituto Tozzi

di Andrea Pontone

Nella suggestiva location del Roma Cavalieri, A Waldorf Resort va di scena la XXXVIII edizione del Gala di fine anno dell’Istituto Mons. E. Tozzi. Un appuntamento che, da quasi quarant’anni, offre la possibilità agli studenti e alle rispettive famiglie di avere un libero incontro con i docenti, in una dimensione diversa rispetto a quella scolastica. La gioia, libera e serena, di festeggiare il Natale viene condivisa da alunni, genitori e professori, in una serata ricca di spettacolo. Le coreografie dei balli e le scene teatrali, espressioni dell’energia e della creatività sprigionata dagli organizzatori, fanno da cornice a un evento capace di emozionare ...

ENIT e il ruolo strategico di Roma nel Turismo italiano

Roma città eterna aspira a diventare città eternamente turistica, modulando l’offerta della sua storia millenaria,  conservata e valorizzata con orgoglio, con una nuova identità contemporanea che la rende  polo di attrazione turistica per nuovi mercati. Archeologia, arte, storia costituiscono il profilo fortemente identitario di una città unica al mondo che nella dimensione contemporanea propone anche altro, per rispondere ai bisogni del turismo sempre più esperenziale,  di visitatori che desiderano vivere Roma come cittadini temporanei. Tutti gli elementi che si nutrono dell’anima e dei luoghi della romanità popolare, appaiono catalizzatori di interesse soprattutto per i repeater, i turisti che visitano Roma più volte nella vita ...

No alla violenza
Solo perché donna

Il 25 novembre è la giornata internazionale ONU dedicata al tema della violenza contro le donne, che sovente si conclude con il femminicidio. La Roma politica e sociale si è mobilitata con iniziative istituzionali e della società civile per sensibilizzare l'opinione pubblica su un fenomeno che i dati Istat registrano in crescita esponenziale. Una donna ogni tre giorni è vittima di femminicidio, una ogni quindici minuti subisce atti di violenza, quasi sempre riconducibili alla sfera della propria affettività o al contesto lavorativo, con realtà sommerse e non denunciate che restano difficili da stimare. Il femminicidio, autentica emergenza sociale, è trasversale, non conosce confini geografici, economici e culturali. La donna è spesso sola di fronte a un uomo violento e prevaricatore, possessivo e maltrattante che con modalità diverse ma codificate, comincia a limitarne la vita di relazione liberamente intesa, la realizzazione culturale e lavorativa, e poi spesso arriva all’omicidio. Si impone con urgenza una risposta legislativa dello Stato, calibrata non sull’emergenza ma strutturata in una visione prospettica di salvaguardia delle donne e dei loro orfani, figli di mamme uccise per mano del loro stesso padre, e una riposta culturale che, in raccordo con tutte le agenzie di formazione e socializzazione, affronti il tema della prevenzione con strumenti culturali efficaci ...

Carla Vistarini racconta Roma
Città comica e generosa

MIAC è il nome di un museo, da poco inaugurato a Roma, che impareremo ad amare. E’ il Museo Italiano del Cinema e dell’Audiovisivo, nato all’interno di Cinecittà, storico Centro di produzione cinematografica e televisiva, settore strategico per la vita culturale di Roma e dell’Italia di cui è importante motore pubblico. Il MIAC, visitabile dal prossimo dicembre, custodisce e tutela l’imponente patrimonio audiovisivo costituito dai materiali d’archivio dell’Istituto Luce-Cinecittà, delle Teche RAI e del Centro Sperimentale di Cinematografia. La nascita di un Museo è accolta sempre con interesse, ma per il MIAC è sublimata dalla collocazione a Cinecittà, a cui il cinema, italiano e internazionale, deve moltissimo. Una perla in più che arricchisce l’offerta culturale e museale di Roma ...

Pompei e Santorini, l'Eternità in un giorno
nel racconto di Corrado Augias e Massimo Osanna

Le Scuderie del Quirinale, struttura espositiva ospitata in uno straordinario edificio del XVIII secolo, su Piazza del Quirinale, di fronte al Palazzo della Presidenza della Repubblica, sono sede prestigiosa per mostre temporanee di grande spessore scientifico e accolgono le principali esposizioni di arte e archeologia in Italia, nate da importanti collaborazioni istituzionali. “Pompei e Santorini. L’Eternità in un giorno” è la mostra, visitabile fino al 6 gennaio che racconta la storia delle terribili eruzioni vulcaniche che hanno sepolto, a 1.700 anni l’una dall’altra, con analoghe modalità, due città faro di cultura nel Mediterraneo, Akrotiri, oggi conosciuta come Santorini, nell’arcipelago delle Cicladi, distrutta nel 1613 a.C. e Pompei,  sepolta  dal Vesuvio nel 79 d.C. ...

Roma città pop
Intervista con Enrico Vanzina

Si conclude domenica 27 ottobre la Festa del Cinema di Roma che per dieci giorni ha celebrato il cinema, italiano e internazionale e i suoi protagonisti, con proiezioni, convegni, premi ed eventi.  Omaggi e Restauri”, la sezione  dedicata alle grandi personalità del cinema, il 25 ottobre ha dedicato un omaggio a Carlo Vanzina, il grande regista scomparso lo scorso anno, con la proiezione del documentario “Il Cinema è una cosa meravigliosa”, prodotto da Medusa e realizzato da Antonello Sarno, che attraverso il ricordo di molti attori del cinema italiano arricchito dalle testimonianze della famiglia, ne delinea un ritratto allegro, commovente e pieno di umanità. Enrico Vanzina, scrittore, giornalista, sceneggiatore,  ha ereditato, con il fratello Carlo, dal padre Steno la grande scuola della Commedia all’ italiana che ha raccontato l’Italia dagli anni Cinquanta, incontra l’Osservatorio Roma ...

Maria Grazia Cucinotta
Il cinema che racconta l’Italia nel mondo

La designazione del film “Il Traditore” di Marco Bellocchio con Pierfrancesco Favino, a rappresentare l’Italia agli Oscar per il miglior film in lingua straniera nella cerimonia in programma il 9 febbraio 2020, induce al ricordo dei film italiani vincitori della prestigiosa statuetta, entrati nell’Olimpo del cinema internazionale. Il 2019 ricorda e celebra i venticinque anni de “Il Postino”, ultimo, meraviglioso, tragico testamento umano e professionale di Massimo Troisi, vincitore del Premio Oscar per la migliore colonna sonora che ha consegnato l’attore alla storia del cinema italiano e internazionale. La vicenda umana di Massimo Troisi si conclude tragicamente a poche ore dalla fine delle riprese e il viaggio de “Il Postino”, che racconterà l’Italia in tutto il mondo, comincia con l’immagine di un brindisi beneagurante dal sapore amaro. Massimo Troisi, felice ma sofferente, saluta la troupe in un tripudio di calici innalzati. Morirà phoche ore dopo. Maria Grazia Cucinotta, la meravigliosa Beatrice protagonista del film, bellissima e talentuosa giovane attrice messinese alla sua prima prova cinematografica importante, raccoglie una eredità impegnativa e accompagna il film in giro per il mondo con grande senso di responsabilità, iniziando un percorso artistico, professionale e personale straordinario che continua a nutrirsi di curiosità e conoscenza. America Oggi e Osservatorio Roma la incontrano per capire quanto sia importante, anche attraverso il cinema e le sue opportunità, esplorare il mondo senza dimenticarsi del proprio ...

La Fanfara a cavallo dei Carabinieri di Roma
Musica dell’orgoglio italiano

Lo storico Stadio dei Marmi, inaugurato a Roma nel 1932,  collocato all’interno del Foro Italico e dal settembre 2013 intitolato a Pietro Mennea, simbolo dell’atletica italiana nel mondo, è stato  nei giorni scorsi scenario e palcoscenico per  il Longines Global Champions Tour. La “Formula 1 dell’equitazione”, il circuito di salto ostacoli più prestigioso del mondo che prevede tappe nelle capitali più importanti, ha portato a Roma i cavalieri e le amazzoni più famosi ed è stata anche l’occasione per avvicinare pubblici diversi all’equitazione e allo straordinario mondo del cavallo. A conclusione della importante manifestazione sportiva, impreziosita da eventi dedicati al sociale in una prospettiva di incoraggiante integrazione culturale, si è esibita la Fanfara a cavallo del 4° Reggimento, accompagnando con le sue musiche e i ritmi crescenti, il Carosello storico dell’Arma dei Carabinieri con la tradizionale rievocazione della famosa carica di Pastrengo del 30 aprile 1848. Il pubblico presente ha assistito entusiasta al lancio dei Cavalieri del 1° e 2° squadrone, su segnale delle trombe della Fanfara, con una vera e propria carica, inclusa la presenza nel campo dello Stendardo italiano, esattamente come successe nelle alture di Pastrengo per salvare il Re Vittorio Emanuele. L’esibizione della Fanfara a cavallo dei Carabinieri di Roma suscita sempre grande entusiasmo e partecipazione, in Italia e  all’estero ...

La cultura nella Roma contemporanea
nel racconto di Luca Bergamo

Il racconto di Roma all’estero non può prescindere dalla sua dimensione storica, che la pone da 2772 anni al centro dell’attenzione internazionale. L’unicità del suo patrimonio archeologico, storico e artistico, valorizzato anche da una importante tradizione cinematografica che ha reso iconica l’immagine della città nel mondo, unita al suo essere polo religioso di riferimento per tutti i cristiani, colloca un viaggio a Roma nel clichè delle visite alle attrazioni turistiche più conosciute. Eppure Roma offre, oltre San Pietro e il Colosseo, un interessante percorso turistico da scoprire al di fuori del perimetro tradizionalmente racchiuso nel centro storico e anche una intensa vita culturale che la pone sullo stesso piano, per numero di eventi organizzati, delle più importanti capitali europee. La Roma contemporanea è ricca di sollecitazioni e opportunità di fruizione e produzione culturale che coinvolgono tutti, chi la abita e chi la visita. America Oggi con Osservatorio Roma ne parla con Luca Bergamo, Assessore alla Crescita Culturale e Vicesindaco di Roma Capitale, da sempre impegnato nella promozione della vita culturale romana e italiana che ha autorevolmente rappresentato a Bruxelles, come Segretario generale di Culture Action Europe, la realtà europea più importante nel settore culturale e museale ...

Mogol
L’uomo che fa parlare la musica

Mogol, un nome che racchiude un mondo intero, lo straordinario mondo della canzone italiana degli ultimi sessanta anni, nutrita, alimentata, accarezzata dalle infinite parole con cui fa parlare la musica. Raccontare l’autore italiano per eccellenza, il più noto e prolifico, che ha dato voce a tutto il ventaglio di emozioni che afferiscono l’animo umano, toccando tutte le corde del sentimento, si può fare in un modo solo: ascoltando attentamente le parole delle sue canzoni, mai casuali, mai avulse da un contesto emozionale spesso personale. I titoli  raccontano la vita di molti di noi, gli amori, i dolori, le simpatie e le antipatie, lasciando trapelare in filigrana l’ Italia alle prese con le sue trasformazioni, a volte meno veloci dei cambiamenti personali. “Il mio canto libero”, struggente canzone  del 1972 scritta in sodalizio con Lucio Battisti, nasce dalla sofferenza personale dell’autore che si separa dalla  moglie e rimane solo a confrontarsi con il “dolore di aver provocato un dolore”, in una società ancora non matura per accogliere un certo tipo di decisioni e alla quale l’autore risponde  con il suo “canto libero”, dove nasce il sentimento, nasce in mezzo al pianto…e vola sulle accuse della gente, a tutti i suoi retaggi indifferente . Ambasciatore della canzone italiana nel mondo, presidente  della SIAE istituzionalmente impegnato nella tutela e valorizzazione del repertorio musicale italiano da intendersi come patrimonio culturale nazionale, incontra America Oggi, Icn Radio e l’Osservatorio Roma in una calda serata agostana, piena di musica e di parole cantate e narrate nel concerto-spettacolo Emozioni, con cui sta facendo emozionare  l’Italia, cantando  insieme a Gianmarco Carroccia, giovane e talentuoso interprete da molti definito il nuovo Battisti. Mogol le canzoni che ha scritto le ricorda tutte e le canta tutte, con la passione, il gusto, la gioia di chi affida, ad ogni parola, un chiaro messaggio ...

Borghi antichi e centri storici
Tutela e valorizzazione a tre anni dal sisma di Amatrice

Il 24 agosto 2016 un terremoto ha ferito il Centro Italia, offeso vite, distrutto paesi, cancellato storie, oltraggiato tesori d’arte, testimoni preziosi di epoche lontane. 283 vittime, famiglie distrutte, paesaggi sconvolti hanno   presentato al mondo uno scenario apocalittico.  Epicentro del sisma Amatrice, borgo antico in provincia di Rieti, poco lontano da Roma, eletta a buen retiro da molti romani che la sceglievano come luogo di vacanza, alimentando un turismo, anche straniero, in netto aumento dopo che nel 2015, era entrata a far parte del club “I Borghi più belli d’Italia”.  La Basilica di San Francesco, risalente al Trecento, la Chiesa di Sant’Agostino, con il suo bellissimo portale tardo-gotico del 1428, il Museo Civico, la bellezza paesaggistica del luogo, la rendeva meta turistica interessante e piacevole. Il sisma ha distrutto Amatrice e tanti  borghi e centri storici ricchi di storia e di arte, nel Lazio e nelle vicine regioni delle Marche e dell’Umbria, località tutte ad alta densità di patrimonio storico e artistico custodito ...

Italoamericani
Ambasciatori di Italianità

Palazzo San Macuto, a pochi passi dal Pantheon, uno dei palazzi istituzionali di Roma, sede della prestigiosa Biblioteca della Camera, ha ospitato nel suggestivo Chiostro della Cisterna, la presentazione istituzionale della mostra fotografica “ItaloAmericani. Ambasciatori d’Italianità” curata da Franco Maricchiolo, fotografo messinese di eventi, grandi e piccoli, speciali e non, che ad un certo punto della sua vita ha sviluppato una grande passione per gli Italiani d’America iniziando a  raccontare le loro vite e le loro storie attraverso la  fotografia. La mostra si compone di 80 scatti, selezionati tra centinaia in base alla capacità di comunicazione emotiva delle persone ritratte. Le immagini, sviluppate da pellicola e pertanto prive delle moderne possibilità di correzione, raccontano il sogno americano da molti realizzato. Tutti i personaggi ritratti incrociano lo sguardo del fotografo in maniera empatica, consapevoli che la foto per la quale sono in posa nasce dal desiderio di  ricordare e celebrare la loro comune origine italiana ...

Al Bano
e la sua storia che sa di felicità

Un pomeriggio di luglio, caldo e assolato,  a Monte Mario, la collina più alta di Roma, nell’atmosfera ovattata e al contempo  vitalissima di un polo congressuale, tra preziose tele del Tiepolo, sublime pittore neoclassico veneziano del XVI sec., opere  di arte contemporanea di Andy Warhol,  sculture e arazzi d’epoca, con lo sguardo che da quel Belsito abbraccia il suggestivo  panorama di Roma, ci si trova ad evocare siepi, ulivi, olio e vino. Albano Carrisi è la voce narrante di una storia che sa di felicità  e che da sempre fa rima con italianità. E il suo sguardo, luminoso e fiero,  abbracciando il panorama di questa Roma amica, traccia un arco con i colori dell’arcobaleno, che parte dalla  sua terra di Puglia e arriva in America. La sua italiana internazionalità, fatta di note musicali e tanto altro, lo rende amico e complice di una intera generazione che ha dovuto alzare lo sguardo e mettersi in cammino, scrivendo ciascuno la sua storia, una storia che Albano ha saputo cantare e che ora proviamo a raccontare ...

Ecco a Voi Pippo Baudo
e il suo racconto di Roma

Roma può essere conosciuta e raccontata in molti modi, attraverso le sue molteplici espressioni, su tutte le epoche e nelle diverse dimensioni. La Roma archeologica, architettonica, museale, paesaggistica consente una narrazione affascinante ma il racconto della città e del suo ruolo di capitale culturale, nella dimensione moderna e contemporanea, deve soffermarsi anche sulla Rai, per decenni prima industria culturale del Paese e su Cinecittà, tempio del cinema italiano. Tutte le strade portano a Roma era il motto di quelli che volevano occuparsi di spettacolo, nelle sue differenti declinazioni, dagli anni ’50 in poi, e una strada, in particolare, è diventata la strada, icona nel mondo della fascinazione che Roma allora esprimeva a livello internazionale. E’ la via Veneto della Dolce Vita raccontata da Fellini, vissuta da Flaiano, frequentata da tutte le star  italiane e internazionali che animavano quella stagione bellissima della Hollyvood sul Tevere.

 Pippo Baudo, l’uomo che ha inventato la televisione, o un certo modo di fare la televisione, racconta ai lettori di America Oggi e a tutta la comunità italoamericana, la Roma di quegli anni fantastici ...

La cultura si comunica con emozione

Nel racconto di Roma e delle molteplici iniziative culturali che colorano la vita di questa meravigliosa città, c’è un nome  che compare sempre ed è quello di Zetema Progetto Cultura, un ente attuativo, interamente partecipato dal Comune di Roma, che ha come principale obiettivo la valorizzazione del  suo patrimonio storico, artistico e culturale. Presidente di Zetema e della sua realtà declinata prevalentemente al femminile - su  900 dipendenti, il 65% sono donne in posizioni anche apicali - è Francesca Jacobone, docente di Economia all’ Università Roma Tre e manager di profilo internazionale ...

La Festa della Musica
raccontata dalla Sindaca di Roma Virginia Raggi

Venite a Roma, vi aspettiamo!”. Virginia Raggi, Sindaca di Roma, rivolge un invito caloroso a visitare una città in continua trasformazione, capace di proporre una immagine di sè che si rinnova continuamente e che può essere raccontata, nella sua dimensione contemporanea, attraverso innumerevoli iniziative culturali, pensate per favorire l’accesso libero alla cultura  di tutti i cittadini che contribuiscono, a loro volta, a creare cultura,  nella libertà di ogni espressione artistica.  E tutta Roma ha  partecipato  venerdì 21 giugno alla Festa della Musica, che coinvolge attivamente quanti scelgono come forma di espressione e comunicazione questo linguaggio universale, l’unica lingua che non ha frontiere né barriere, che unisce, connette, crea ponti culturali e umani  costituendo una risorsa fondamentale in un’epoca che sa essere, a volte,  divisiva ...

I Musei che arredano il mondo
La Sovrintendente Capitolina racconta Roma e i suoi tesori

“Gli oggetti conservati in un museo diventano un arredo permanente del mondo, di conseguenza chi si occupa di cultura dei beni museali, decide che aspetto ha il mondo. Le rotazioni che avvengono negli allestimenti dei musei consentono di adattarsi al mondo di oggi, con una revisione continua degli oggetti del passato che pur posti su un piedistallo, tornano ad essere cose e a stabilire una relazione diretta con il visitatore. Favorire questo passaggio è compito e responsabilità di chi lavora in un museo.”

Maria Vittoria Marini Clarelli, studiosa di storia dell’Arte, è la prima donna a ricoprire il ruolo di Sovrintendente Capitolina. Gestore di un patrimonio archeologico, storico e artistico unico al mondo che dal 1980 è Sito Unesco, patrimonio dell’umanità, presenta Roma e i suoi tesori a chi non la conosce ancora o non la conosce abbastanza, perché Roma, non basta una vita ...

Manuel Vilas
La letteratura come esercizio di libertà

Manuel Vilas, uno dei più interessanti poeti e narratori contemporanei, spagnolo per nascita e formazione ma americano di adozione, autore del libro In tutto c’è stata bellezza, fenomeno editoriale dell’anno in Spagna, pubblicato per la prima volta in lingua italiana, fa il suo ingresso nel mondo letterario italiano che lo accoglie e lo festeggia con entusiasmo. Con la sua presenza  nella Basilica di Massenzio, ha inaugurato, insieme agli scrittori Antonio Scurati e Andrea Satta, la prima  serata della diciottesima edizione di Letterature. Festival Internazionale di Roma. L’autore ha proposto la lettura di un testo inedito “Los Clasicos: la vida y la muerte”, ispirato al tema che anima la XVIII edizione del Festival, con particolare riferimento al titolo della serata Il Racconto Epico ...

Il cuore mediterraneo di Roma
nello sguardo e nelle pagine di Mauro Covacich

Roma oggetto di scrittura, città che si fa persona nel racconto coinvolto e appassionato di Mauro Covacich, scrittore candidato al Premio Strega a cui arriva correndo, tra le strade, i quartieri, i parchi, le piste ciclabili di una Roma che attraversa tutta, nei luoghi e nelle anime.

Triestino, filosofo e scrittore, da quindici anni ha scelto Roma per vivere e viverla. Correndo, la corsa ha sempre fatto parte della sua vita, camminando ora che il trascorrere del tempo e qualche bizzarro tic toc del cuore suggerisce tempi diversi e la corsa si trasforma in passeggiata. Cambia il passo, ma non lo sguardo, animato da una curiosità viscerale che lo porta a nutrirsi di tutto quello che vede e che appartiene a questa città. Ma è un filosofo che oltre a registrare cose, le interpreta ed è uno storico, sa come collocarle. Le sue pagine, intrise del racconto speciale di Roma, sferzano le considerazioni comuni relative ad una capitale che si vuole sempre più globalizzata, con un’anima sempre meno aderente alla sua storia e alle sue radici ...

La romanità da Oscar di Carlo Verdone

Carlo Verdone e Roma, storia di un grande amore che si nutre anche di premi come l’Oscar alla romanità, attribuito al grande attore, regista, scrittore icona del cinema italiano, narratore raffinato e sensibile di una Roma autentica. Attraverso i suoi film, testimoni ridenti ma mai irridenti dei romani e della loro romanità, l’eco di Roma è sempre arrivata lontano, raccontando una città e i suoi mutamenti con lo sguardo lucido del regista, appassionato dell’attore, innamorato del romano. Perché, per Carlo Verdone, Roma è la più bella città del mondo.

L’Osservatorio Roma lo ha incontrato per delineare un ritratto della città da presentare idealmente agli italiani, non solo ai romani, che vivono all’estero, perché ogni italiano  ha  un pizzico di Roma nel cuore.

O.R. Per Carlo Verdone, un italiano che vive a New York come desidera che Roma gli sia raccontata?

C.V. “Vorrebbe innanzitutto sapere se questa città si stia rialzando dalle difficoltà che negli ultimi anni la hanno resa una città grande e non una grande città. Mi piacerebbe essere proprio io a raccontare che ...

Ciao Italia
Una mostra ricorda gli immigrati italiani che hanno fatto la Francia

La storia dell’immigrazione italiana in Francia rappresenta  un capitolo fondamentale nella storia dell’Italia, che ha visto partire i suoi figli e della Francia che li ha accolti, seppur tra difficoltà e contraddizioni. L’immigrazione italiana in Francia, la più importante dal punto di vista numerico,  è  un fenomeno enorme, con un grande impatto sociale e culturale che ha coinvolto, nel corso di un secolo, 24 milioni di persone. Studiata e ricostruita per la prima volta attraverso l’allestimento di una mostra organizzata dal Museo Nazionale della Storia dell’Immigrazione di Parigi e ora itinerante, sostenuta e completata da un numero monografico della prestigiosa rivista francese Histoire, il cui titolo Ciao Italia, scritto con i colori della bandiera italiana, è un suggestivo omaggio agli italiani, approda  a Roma.

 

Il Centro culturale di San Luigi dei Francesi la ospita nella sua sede romana, tra il Pantheon e Piazza Navona. Il percorso espositivo si articola attraverso 16 pannelli autoportanti che ripercorrono il periodo storico considerato, dal 1860  al 1960, un secolo che va dal Risorgimento alla Dolce Vita descritta da Fellini. 100 anni intensi, in cui l’Italia passa dalla riunificazione al miracolo economico, con la costante di un sostenuto flusso migratorio italiano verso la Francia. ...

Il Premio Anna Magnani L’omaggio di Roma e Cinecittà a Nannarella

Viso, voce, fisicità, carattere, ma soprattutto sguardo. Nell’immaginario collettivo il ritratto di Anna Magnani parte da questi ricordi. Attrice intensa, appassionata, schietta,  simbolo di  romanità verace e testimone di italianità nel mondo, icona del neorealismo cinematografico italiano  che ha conquistato e affascinato il cinema internazionale.

Anna Magnani è stata la prima e finora unica attrice italiana a vincere l’Oscar, nel 1956, come migliore attrice protagonista con il film La Rosa Tatuata, nell’indimenticabile interpretazione di Serafina delle rose, ruolo recitato in lingua inglese.

Le sue interpretazioni, intense e drammatiche, hanno attraversato tutti i colori e i toni della recitazione e sono rimaste nella storia del cinema mondiale. Diretta dai più grandi registi del suo tempo, De Sica, Visconti, Rossellini, Pasolini, è stata protagonista di film indimenticabili, che hanno segnato un’epoca, Roma città aperta, Bellissima, Mamma Roma, L’onorevole Angelina L’Amore. ...

La magia della fotografia subacquea di Claudio Palmisano porta il mare a Roma

Claudio Palmisano è una delle eccellenze della fotografia italiana e internazionale che da Roma, la sua città, porta l’eco dell’arte fotografica in tutto il mondo. Il mare è il grande protagonista del suo mondo fotografico e della sua stessa vita. Palmisano, fotografo ufficiale della Guardia Costiera italiana, appassionato conoscitore di panorami sottomarini che esplora e fotografa,  ci racconta un mondo che sappiamo esistere e a cui diamo contorni chiari anche grazie ai suoi scatti. ...

I Parchi Letterari

la letteratura si fa vita

Come ci si può non incuriosire alla mera definizione di Parchi Letterari? Il nome evoca di per sé suggestioni di grande impatto, l’idea di parco si associa alla piacevolezza di una passeggiata, se questa poi si sviluppa in un Parco Letterario, ovvero in un luogo reso immortale dai versi di una poesia, dai passi di un racconto o dalle pagine di un romanzo, l’incontro diventa fatale.

L’iniziativa culturale dei Parchi Letterari che sta diventando una realtà consolidata è nel contempo ancora in grande espansione per il progetto di istituzione e apertura di nuovi Parchi Letterari in Italia e per la possibilità di esportare il modello culturale che anima l’iniziativa anche all’estero, coinvolgendo i luoghi di partenza e di arrivo degli autori italiani e stranieri.

L’idea di far nascere Parchi Letterari nei luoghi dove hanno vissuto la loro quotidianità scrittori importanti, luoghi che hanno ispirato opere destinate a rimanere nella storia della letteratura italiana, coinvolge in un unico abbraccio arte, turismo, tutela del patrimonio ambientale, tradizioni locali artigianali ed enogastronomiche.

E’ quanto si propongono di realizzare i Parchi Letterari, percorsi e itinerari lungo i luoghi di vita e di ispirazione dei grandi scrittori. Pensare abbandonato o poco curato   un luogo anche piccolo, un borgo o un villaggio che è stato lo scenario nel quale lo scrittore ha vissuto, ha pensato e composto la sua opera,  nella sensibilità dei Parchi Letterari  fa scattare  un’urgenza di protezione di quel territorio, dal punto di vista paesaggistico e di tutela e  promozione delle sue particolarità culturali, territoriali e ambientali.  Questo consente di legare per sempre l’autore e la sua opera a quel territorio che ne è stato fonte di ispirazione o che ha visto nascere e realizzarsi l’opera, consente di conoscere meglio l’autore anche dal punto di vista umano, immaginandolo nella sua quotidianità, conoscendo la casa dove abitava, la chiesa che frequentava, i posti che amava, il cibo che mangiava. Una immersione nel mondo dello scrittore che diventa così realmente, concretamente conosciuto e conoscibile attraverso percorsi sensoriali che tendono a farne rivivere il ricordo con l’osservazione, l’ascolto, il tatto e il gusto di ciò che ha portato un autore a scrivere pagine rimaste immortali ...

Due mostre fotografiche per consegnare Giulio Andreotti alla storia con la sua storia

Per ricordare il centenario della nascita di Giulio Andreotti, uno dei protagonisti assoluti della politica italiana dal dopoguerra in poi, sono state organizzate a Roma due mostre fotografiche, una sotto l’alto patrocinio del Senato allestita nella Sala degli Atti Parlamentari della Biblioteca Giovanni Spadolini, l’altra presso il complesso monumentale di San Salvatore in Lauro. Le mostre, entrambe curate dalla famiglia Andreotti in collaborazione con il Cor per la Cultura, hanno ripercorso, con la dirompenza delle sole immagini, 70 anni di vita pubblica e 94 di vita privata.

Una vita per lo Stato” è il titolo della mostra allestita al Senato, che ha ricostruito, attraverso 88 fotografie selezionate tra migliaia e 29 reperti di archivio, molti dei quali manoscritti, il profilo ufficiale e internazionale di Giulio Andreotti.  Lettere private di pontefici, biglietti autografi di statisti, italiani e internazionali, De Gasperi, Pertini, Carter, Ford, Reagan, di artisti come Renato Guttuso, consegnano alla storia uno dei suoi grandi protagonisti. La proiezione di un video ne ha storicizzato l’intero percorso politico tra le vicende dell’Italia repubblicana, la più dolorosa delle quali è  il rapimento e l’uccisione di Aldo Moro ...

Incontri letterari

Il libro invisibile di Pietro Citati

con

Giorgio Montefoschi e Piero Boitani

La presentazione del libro di Chiara Fera su Pietro Citati, scrittore, critico letterario e giornalista del Corriere della Sera e La Repubblica, importante tributo a cinquanta anni di giornalismo letterario rivolto a tutti i lettori comuni dalle pagine culturali dei quotidiani, ha consentito un viaggio tra i protagonisti della letteratura contemporanea e non, letti, corretti, interpretati, raccontati dal grande critico. Il titolo, particolare e accattivante, “Il libro invisibile di Pietro Citati” porta il lettore a chiedersi cosa ci possa essere di ancora non detto che non sia già emerso dai molti libri, circa sessanta, scritti da Citati e definiti da Pietro Boitani visibili, anzi visibilissimi.

Citati scrittore è l’emblema della metamorfosi traspositiva,  che lo porta a   trasformarsi di volta in volta nello scrittore di cui scrive, di cui legge tutto quello che dallo scrittore e sullo scrittore è stato scritto, per  entrare pienamente nel suo mondo e abitare tra tutti i  suoi personaggi ...

L’Accademia della Crusca, troppo lontana o troppo vicina alla lingua parlata?

La prestigiosa Accademia della Crusca è l’istituzione che dalla seconda metà del 1500 si occupa di codificare la lingua italiana, separando le forme corrette da tutte le impurità linguistiche. Ha sede a Firenze ed è la più antica accademia linguistica del mondo. Spesso al centro di polemiche per decisioni ritenute a volte impopolari, accompagna la naturale evoluzione della lingua italiana cercando di salvaguardarne tradizione e buon gusto, alla ricerca de il più bel fior ne coglie, come ricorda il verso del Petrarca scelto come motto ...

Le note “ senza confini” del M° Gabriele Pezone

Romanze e Fantasie  è un recital per violino e pianoforte che ha fatto tappa a Roma, al teatro Palladium, nell’ambito della stagione musicale organizzata dall’Università degli Studi Roma Tre, da sempre impegnata a promuovere la cultura musicale per sensibilizzare le nuove generazioni al grande repertorio musicale classico ...

Un abruzzese a Roma: Ennio Flaiano

I cultori degli aforismi sono portati a collegare il nome di Ennio Flaiano ai  suoi tanti aforismi, intelligenti, sarcastici, in taluni casi predittivi, patrimonio della memoria collettiva.

I conoscitori della cinematografia italiana che ha prodotto film che hanno cambiato il cinema italiano e internazionale, pensano Ennio Flaiano sublime sceneggiatore di capolavori assoluti ...