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Learn Italy International Award
premia le eccellenze italiane

Learn Italy diventa Business Care, si apre a nuove frontiere e offre formazione, comunicazione e servizi alle aziende. L’agenzia di cultura e business italoamericana premia le eccellenze italiane che creano ponti tra Italia e Stati Uniti, celebrando persone, personaggi e storie con cerimonie che dal 2020 si svolgono a New York, Roma e Milano. L’impegno è la difesa dell’italianità, descritta come “offerta alternativa alla dissacrante globalizzazione…per far immaginare un modo di vivere alternativo rispetto a quello frenetico dei nostri tempi”, nella appassionata descrizione di Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri, tra i premiati nella IV edizione del Learn Italy International Award. Toni Capuozzo, inviato di guerra, Hella Zanetti Colleoni, presidente Confimi Industria Piemonte, Andrea Delogu, vice direttore generale dell’ informazione  Mediaset, Stefano Dipinto, direttore generale del Fondo pensionistico Vaticano, Marco Mari Durante, presidente dell’Agenzia di stampa LaPresse, il già citato Alessandro Masi, Maurizio Stirpe, vice presidente di Confindustria e presidente del Frosinone Calcio sono le personalità premiate da Massimo Veccia, presidente di Learn Italy, alla Camera dei Deputati, ospiti dell’on. Fucsia Fitzerald Nissoli, eletta nella circoscrizione Nord-Centro America. Un premio speciale alla Memoria è stato assegnato a Tony May, l’ambasciatore della cucina italiana in America alla cui storia dedicheremo il prossimo racconto. Fondazione Osservatorio Roma e America Oggi incontrano Maurizio Stirpe, l’imprenditore che rappresenta un punto di riferimento di prestigio per l’industria italiana, dal 2016 è vice presidente di Confindustria con delega al Lavoro e alle Relazioni industriali, ma è anche il presidente del Frosinone Calcio, una squadra orgogliosa espressione di un intero territorio, la Ciociaria, che ha molti figli sparsi per il mondo. Il Frosinone, squadra di provincia promossa con il presidente Maurizio Stirpe in Serie A, ha condiviso con la comunità italiana canadese di Alliston nell’Ontario, l’impresa realizzata. “Se resisti e insisti, raggiungi e conquisti”, è il motto della famiglia Stirpe, del padre Benito, l’imprenditore alla cui memoria è dedicato il nome del nuovo stadio del Frosinone, un sogno trasformato in realtà  da Maurizio, industriale e tifoso.

Maurizio Stirpe

Presidente, come sta l’industria italiana e cosa racconta nel mondo?

L’industria italiana ha vissuto momenti indubbiamente migliori di quelli che sta vivendo oggi. In questo momento siamo in una fase di sofferenza per una molteplicità di fattori che vanno dall’aumento delle materie prime, a quello dei costi energetici, all’aumento dei costi logistici, ai forti incrementi in arrivo sui costi finanziari, determinati dalla necessità di raffreddare l’inflazione.

Cosa succederà?

Molto dipenderà dall’esito della guerra che stiamo nostro malgrado vivendo. E’ una fase di grande incertezza, che presenta sfide molteplici, difficili da affrontare, che ci pongono ogni giorno davanti a situazioni alle quali non eravamo abituati.

Cosa è necessario oggi?

Pazienza, capacità di resilienza ma è soprattutto necessario un grande spirito di coesione perché queste sfide si affrontano insieme.

Il Frosinone Calcio, la squadra di cui è presidente, cosa rappresenta per un territorio che è stato terra di emigrazione?

Il calcio deve rappresentare il cemento del nostro territorio che è stato ed è capace di esprimere valori positivi, portandoli anche all’estero. La Ciociaria è stata terra di emigrazione e le comunità italiane, a cominciare da quelle   italoamericane alle quali il vostro giornale si rivolge, sono molto solide. Grazie a loro, la creatività e le capacità che caratterizzano la nostra terra hanno avuto modo di affermarsi ottimamente, dando lustro al nostro territorio all’estero.

Il Frosinone Calcio parla ai tifosi di ogni latitudine?

 Noi attraverso il calcio cerchiamo di far vedere il volto buono del nostro territorio e la parte positiva cercando di rendere orgogliosi i nostri tifosi a qualunque latitudine essi si trovino. Quando nel 2018 il Frosinone Calcio è stato promosso in serie A per la seconda volta, ho portato la nostra squadra a diretto contatto con la comunità del Canada. E’ stata un’esperienza molto positiva e qualora nel futuro ci dovessero essere le possibilità e le occasioni, certamente potremo ripetere anche questa esperienza.